Moduli self-service: far firmare senza inviare nulla a nessuno
A volte non sai in anticipo chi firmerà: un consenso da mettere sul sito, un modulo di adesione da condividere, una liberatoria per chiunque partecipi a un evento. Qui non serve inviare nulla a nessuno: serve un modulo self-service che ognuno apre e firma da sé.
Cos'è un modulo self-service
È un documento pubblicato dietro un link: chiunque lo apra compila i propri dati, si identifica con OTP e firma la propria copia. Non c'è un invio individuale: è il firmatario a raggiungere il modulo, non il contrario.
Quando è la scelta giusta
- Consensi sul sito o in un flusso di iscrizione.
- Liberatorie a eventi, come in liberatorie immagini .
- Adesioni aperte a un pubblico indefinito.
- Moduli ricorrenti che vuoi rendere disponibili una volta per tutte.
Self-service, non "senza regole"
Anche qui la prova non si abbassa: ogni copia firmata porta identificazione via OTP, sigillo, marca e audit trail. La comodità del self-service non toglie nulla al valore probatorio, come in l'audit trail .
Self-service vs bulk send
Due facce dello stesso problema "molte firme":
- Bulk send: hai la lista, invii tu. Vedi bulk send .
- Self-service: non hai la lista, il modulo è aperto e ognuno firma la propria copia.
Insieme coprono tutti i casi in cui far firmare "uno a uno" non ha senso.
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