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Moduli self-service: far firmare senza inviare nulla a nessuno

Team DOCUJET·15 gennaio 2025

A volte non sai in anticipo chi firmerà: un consenso da mettere sul sito, un modulo di adesione da condividere, una liberatoria per chiunque partecipi a un evento. Qui non serve inviare nulla a nessuno: serve un modulo self-service che ognuno apre e firma da sé.

Cos'è un modulo self-service

È un documento pubblicato dietro un link: chiunque lo apra compila i propri dati, si identifica con OTP e firma la propria copia. Non c'è un invio individuale: è il firmatario a raggiungere il modulo, non il contrario.

Quando è la scelta giusta

  • Consensi sul sito o in un flusso di iscrizione.
  • Liberatorie a eventi, come in liberatorie immagini .
  • Adesioni aperte a un pubblico indefinito.
  • Moduli ricorrenti che vuoi rendere disponibili una volta per tutte.

Self-service, non "senza regole"

Anche qui la prova non si abbassa: ogni copia firmata porta identificazione via OTP, sigillo, marca e audit trail. La comodità del self-service non toglie nulla al valore probatorio, come in l'audit trail .

Self-service vs bulk send

Due facce dello stesso problema "molte firme":

  • Bulk send: hai la lista, invii tu. Vedi bulk send .
  • Self-service: non hai la lista, il modulo è aperto e ognuno firma la propria copia.

Insieme coprono tutti i casi in cui far firmare "uno a uno" non ha senso.

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