PAdES-LTV: come una firma resta verificabile tra dieci anni
Un contratto firmato oggi potrebbe finire in causa tra dieci anni, quando il certificato del firmatario sarà scaduto e l'autorità che lo ha emesso magari non esisterà più. Come fa quella firma a restare verificabile? La risposta è PAdES-LTV.
Il problema del tempo
La verifica di una firma richiede di sapere che il certificato era valido e non revocato al momento dell'apposizione. Ma i certificati scadono e le informazioni di revoca cambiano. Se conservi solo la firma "nuda", tra anni potresti non riuscire più a validarla.
Cosa aggiunge l'LTV
LTV sta per Long-Term Validation. L'idea è racchiudere nel documento, al momento della firma, tutto ciò che servirà per verificarla in futuro:
- la catena dei certificati fino all'autorità radice;
- le informazioni di revoca (OCSP/CRL) valide in quel momento;
- una o più marche temporali che cristallizzano l'istante.
Così la verifica non dipende più da servizi esterni ancora attivi: le prove viaggiano dentro il PDF. Sui formati di base parti da PAdES, CAdES, XAdES .
Il ruolo della marca temporale
La marca temporale è il perno: fissa il "quando" in modo opponibile e permette di dire che, a quella data, tutto era valido. Puoi anche rinnovare la protezione nel tempo aggiungendo nuove marche prima che le precedenti "invecchino". Il tema è in quando serve la marca temporale .
LTV e conservazione
PAdES-LTV e conservazione a norma lavorano insieme: la prima rende il singolo file auto-verificabile nel tempo, la seconda garantisce custodia e leggibilità dell'archivio. Il quadro completo è in conservazione a norma .
In pratica: una firma che vale oggi deve valere anche quando i certificati saranno scaduti. LTV è ciò che rende possibile questa promessa.
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