Marca temporale: quando serve davvero (e quando è un costo inutile)
La firma dice chi ha sottoscritto un documento. La marca temporale dice quando esisteva e lo rende opponibile ai terzi. Sembra un dettaglio tecnico, finché una scadenza contrattuale non finisce in contestazione.
Cos'è, tecnicamente
La marca temporale qualificata (eIDAS art. 42) è un'attestazione emessa da un prestatore di servizi fiduciari qualificato che lega l'impronta di un documento a una data e ora certe. Il prestatore firma questa associazione con i propri sistemi accreditati: il risultato gode di una presunzione legale di accuratezza della data e dell'integrità del documento da quel momento.
La differenza con "la data scritta nel PDF" o "l'orario del server" è tutta qui: quelle le può impostare chiunque, la marca temporale no.
I casi in cui decide la partita
Scadenze e termini
Disdette, rinnovi, esercizio di opzioni, accettazioni entro un termine: se la controparte sostiene che la tua firma è arrivata fuori tempo, la marca temporale chiude la discussione prima che inizi.
Priorità tra atti
Quando conta chi ha firmato prima, per esempio tra due versioni di un accordo, una revoca che insegue una procura o una cessione notificata a più soggetti, la data certa stabilisce l'ordine degli eventi.
Documenti che devono sopravvivere ai certificati
I certificati di firma scadono dopo pochi anni. La marca temporale dimostra che la firma è stata apposta quando il certificato era valido: è il mattone su cui si costruisce la verificabilità a lungo termine (PAdES-LTV). Senza marca, la verifica futura si complica parecchio.
Proprietà intellettuale e know-how
Bozze, progetti, formule: la marca temporale prova che quel contenuto esisteva in quella data, un elemento utile nelle dispute su anteriorità e paternità.
Quando è un costo evitabile
Onestà: non tutti i documenti la richiedono. Un consenso informativo, un verbale interno, una liberatoria fotografica difficilmente genereranno una disputa sulla data. Se il tuo fornitore te la fa pagare come add-on per ogni documento, ha senso scegliere. Il problema è che al momento dell'invio nessuno sa quale documento finirà in contenzioso. Per questo la scelta più sana è che la marca sia inclusa di default, non un extra da €1 a documento.
Come funziona su DOCUJET
DOCUJET applica la marca temporale qualificata a ogni documento firmato, senza costi aggiuntivi né decisioni da prendere invio per invio. In più, l'impronta del documento viene ancorata quotidianamente alla blockchain Bitcoin, che offre una seconda prova d'esistenza indipendente e verificabile da chiunque su /verifica . Due orologi diversi, nessuno dei quali controlliamo noi.
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