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ContrattiNormativa

Come far firmare una procura o una delega (senza sbagliare forma)

Team DOCUJET·12 febbraio 2025

Una procura o una delega autorizza qualcuno ad agire per tuo conto. Sembra un documento semplice, ma nasconde una regola importante: la forma della procura dipende dall'atto che dovrà compiere. Sbagliarla la rende inutile.

La regola d'oro della procura

La procura deve avere la stessa forma richiesta per l'atto che il rappresentante andrà a concludere. Se l'atto finale richiede la forma scritta, anche la procura la richiede; se richiede l'atto notarile, la procura segue. È il principio dell'art. 1392 del codice civile.

Quando basta la FEA

Per deleghe e procure relative ad atti che non richiedono forme speciali (una delega a rappresentare in una trattativa, a ritirare documenti, a compiere atti ordinari), la FEA con OTP è adeguata: identifica il delegante e lega la firma a lui, con data certa.

Quando serve di più

Se la procura serve per un atto immobiliare o comunque a forma qualificata, seguirà quella forma (spesso notarile). È lo stesso ragionamento di gli atti che richiedono forma qualificata : prima guardi l'atto finale, poi scegli la forma della procura.

Perché conta l'identità

Una procura dà poteri: sapere con certezza chi la rilascia è centrale. Quando l'OTP non basta, la verifica documentale rafforza il legame con la persona, come in la guida al KYC .

In sintesi: la procura non è un modulo qualsiasi. Parti sempre dall'atto che dovrà compiere, e la forma giusta viene da sé.

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